Con 950 espositori attesi, oltre 80 sessioni di conferenze e cinque community specializzate, Paris Packaging Week si prepara al suo appuntamento più grande. Il 3 e 4 febbraio 2027, a Paris Expo Porte de Versailles, innovazione tecnologica, materiali, design e nuove opportunità applicative saranno al centro del confronto tra brand, designer e fornitori della filiera.
Dopo aver registrato nel 2026 un’affluenza di 14.442 visitatori, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente, Paris Packaging Week punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento internazionale per il packaging della cosmetica, degli aerosol, del beverage premium e del lusso.
Il tema scelto, In the Spotlight, mette sotto i riflettori le innovazioni, le tecnologie e le competenze che stanno trasformando il settore. In un mercato in cui i brand sono chiamati a valutare con sempre maggiore attenzione le proprie scelte di packaging, la manifestazione punta a favorire il dialogo diretto tra chi progetta, chi produce e chi utilizza le soluzioni di imballaggio.

«Parigi è da sempre un luogo in cui creatività e savoir-faire trovano una vetrina internazionale», sottolinea Noura Moussa, Head of Marketing di Paris Packaging Week. «Vogliamo offrire un punto d’incontro accessibile, capace di generare relazioni da cui possano nascere nuovi progetti».
Cinque community, un ecosistema di innovazione
La manifestazione si articola attorno a cinque appuntamenti specializzati, ciascuno con una propria identità e un pubblico di riferimento. PCD è dedicato al packaging per il beauty, mentre ADF si concentra sulle tecnologie per aerosol e sistemi di erogazione. PLD riunisce brand, produttori e designer del settore beverage premium, mentre Packaging Première amplia lo sguardo al packaging di lusso, con particolare attenzione a moda, gioielleria e orologeria. A completare il programma è il Pentawards Festival, che porta in fiera una selezione di progetti di packaging design premiati a livello internazionale, accompagnata da un programma di contenuti dedicati alla creatività.

La compresenza di settori diversi costituisce uno degli elementi distintivi della manifestazione. Tecnologie di dispensing sviluppate per la cosmetica possono trovare applicazioni nel mondo degli aerosol, così come soluzioni progettate per il beverage premium possono suggerire nuove possibilità per il packaging della profumeria. Una contaminazione tra competenze, materiali e processi produttivi che può aprire prospettive progettuali oltre i confini dei singoli mercati.
Dall’ispirazione al progetto
Accanto all’area espositiva, il programma prevede oltre 80 sessioni di conferenze, pensate per offrire aggiornamenti sulle evoluzioni del settore e nuove prospettive sulle sfide che attendono la filiera. La presenza di grandi fornitori internazionali, affiancati da aziende specializzate in specifiche tecnologie e lavorazioni, permetterà ai visitatori di confrontare soluzioni e individuare interlocutori per esigenze produttive puntuali.
«Chi sta sviluppando un flacone di profumo ricaricabile ha priorità diverse rispetto a un designer impegnato nella progettazione di una confezione di lusso», osserva Moussa. «Il nostro compito è aiutare ciascuno a trovare le competenze di cui ha bisogno, lasciando spazio anche alle scoperte inattese».

L’obiettivo dichiarato è andare oltre i numeri della partecipazione, misurando il successo dell’evento attraverso i progetti avviati e le collaborazioni nate durante le due giornate. Per facilitare la pianificazione della visita, è già disponibile l’app della manifestazione, attraverso cui esplorare l’elenco degli espositori e organizzare gli incontri in anticipo.
Tra i visitatori delle precedenti edizioni figurano professionisti di gruppi e brand come Unilever, LVMH, Chanel, Pernod Ricard, YSL, L’Oréal e Coty, a conferma della capacità dell’evento di intercettare le esigenze dei principali utilizzatori internazionali di packaging.
Le registrazioni sono aperte per Paris Packaging Week 2027, in programma il 3 e 4 febbraio presso Paris Expo Porte de Versailles, Padiglione 1. L’ingresso è gratuito previa registrazione sul sito www.parispackagingweek.com.




