HomeProgettiEditoriaDesign for Survival entra nell’ADI Design Index 2026

Design for Survival entra nell’ADI Design Index 2026

Il volume pubblicato da Giunti, con progetto grafico di VivaioCreativo, è stato selezionato per l’ADI Design Index 2026, entrando così tra i candidati al Compasso d’Oro ADI 2028. Un riconoscimento a un progetto editoriale che traduce i principi del design responsabile in scelte concrete di grafica, stampa, materiali e confezione, dalla riduzione dei consumi di inchiostro alla riciclabilità dell’oggetto libro.

Può un libro che parla di design responsabile essere esso stesso un esempio di progettazione responsabile? È questa la sfida raccolta da “Design for Survival. Proposte responsabili per un futuro oltre la crisi”, il volume di Lucia Pietroni e Davide Turrini, pubblicato da Giunti con progetto grafico di VivaioCreativo, selezionato per l’ADI Design Index 2026 e quindi in corsa per il Compasso d’Oro ADI 2028.

Un riconoscimento che valorizza sia la qualità del progetto editoriale, sia la coerenza tra i contenuti culturali della pubblicazione e le soluzioni adottate per trasformarli in un oggetto fisico. Perché in questo caso il design non si limita a organizzare e rendere accessibile il sapere, ma interviene direttamente sui processi produttivi, sull’impiego delle risorse e sul fine vita del prodotto stampato.

Al centro del progetto editoriale c’è il ruolo del design di fronte alle grandi crisi contemporanee e la sua capacità di elaborare proposte responsabili per il futuro. Un tema articolato, che attraversa diverse dimensioni della sopravvivenza, da quella umana a quella sociale, fino alle sfide globali.

Per gestire questa complessità, VivaioCreativo ha sviluppato un sistema di visual design fondato su tre criteri: innovatività, responsabilità e leggibilità. La struttura editoriale è organizzata attraverso una grammatica visiva che combina codici cromatici, gerarchie tipografiche e modulazioni dello spazio di pagina, differenziando le sezioni e i rispettivi approcci narrativi.

Il colore assume una funzione di orientamento. Il viola identifica la parte introduttiva, mentre il rosso, il verde e il blu distinguono le sezioni dedicate rispettivamente alla sopravvivenza umana, sociale e alle relative prospettive progettuali. Il verde lime, protagonista della copertina, ritorna nelle sezioni di apertura e di riflessione sulle sfide globali.

La progettazione tipografica e la griglia di impaginazione costruiscono un sistema flessibile, capace di accogliere testi, immagini e approfondimenti mantenendo riconoscibilità e continuità. La grafica diventa così uno strumento di navigazione, essenziale in una pubblicazione di 416 pagine che richiede al lettore di muoversi tra contenuti e registri differenti.

L’architettura editoriale si estende inoltre alla dimensione digitale. I QR code, integrati nell’impaginato come elementi coerenti con il linguaggio visivo, permettono di accedere a contenuti multimediali e approfondimenti disponibili sul sito designforsurvival.it. La carta non viene quindi sostituita dal digitale, ma diventa il punto di accesso a un sistema di conoscenza più ampio.

Stampare meglio, consumando meno inchiostro

Uno degli aspetti più interessanti del progettoriguarda il trattamento delle superfici cromatiche.

VivaioCreativo ha sviluppato un sistema di microretinature applicate ai fondi pieni che consente, secondo la documentazione tecnica del progetto, di ridurre fino al 20% il consumo di inchiostro in macchina. Una scelta che interviene direttamente sul rapporto tra resa visiva e quantità di materia utilizzata.

Le campiture non vengono semplicemente alleggerite, ma reinterpretate attraverso trame grafiche che mantengono la forza espressiva del colore, trasformando un accorgimento tecnico in una componente riconoscibile del linguaggio visivo. Le microretinature diventano infatti parte integrante dell’identità delle sezioni, dimostrando come l’ottimizzazione dei consumi possa generare nuove opportunità progettuali anziché imporre una rinuncia estetica.

È un approccio particolarmente significativo perché sposta il tema della sostenibilità della stampa a monte del processo produttivo: il risparmio di inchiostro viene determinato già in fase di progettazione grafica, attraverso scelte che tengono conto delle caratteristiche della riproduzione stampata.

Anche il formato del libro risponde a un criterio di efficienza produttiva. Le dimensioni di 16 × 24 cm sono state individuate per minimizzare gli sfridi di carta nella stampa su foglio 70 × 100 cm. Il corpo del volume è composto da 26 segnature stampate in quadricromia.

Materiali in purezza, dalla copertina alle pagine interne

La selezione dei supporti è un altro elemento centrale del progetto. Più che affidarsi genericamente a materiali definiti sostenibili, VivaioCreativo ha privilegiato l’impiego di materiali in purezza, valorizzandone le proprietà meccaniche e sensoriali e limitando le lavorazioni che possono complicarne il recupero a fine vita.

Per la copertina è stato scelto Eska Pure Green, un cartone di 2 mm di spessore realizzato al 100% con fibre riciclate e tinto in pasta. Il materiale, caratterizzato da un verde brillante, conferisce al volume una forte identità cromatica senza ricorrere a rivestimenti plastici. Il produttore Eska è inoltre certificato B Corp.

La sguardia è realizzata in Fedrigoni Sirio Color Nude, un cartoncino in pura cellulosa con certificazione FSC Mix, prodotto attraverso un processo che, secondo la scheda tecnica, non prevede l’impiego di acidi e metalli pesanti. La sua tonalità neutra crea un passaggio cromatico misurato tra l’esterno del volume e il corpo libro.

Per le pagine interne è stata utilizzata Navigator Soporset, carta prodotta con fibre provenienti da foreste gestite secondo gli standard FSC e PEFC e con un impiego dichiarato di energia rinnovabile pari al 70%. La composizione a base di Eucalyptus globulus permette di ottenere fibre adatte alla stampa, con una superficie uniforme, buona opacità e un’elevata resistenza meccanica: caratteristiche funzionali alla riproduzione dei contenuti e alla consultazione di un volume particolarmente corposo.

La selezione dei materiali risponde dunque a una duplice esigenza: assicurare prestazioni tecniche e qualità percettiva, riducendo al tempo stesso la complessità materica dell’oggetto.

Una rilegatura che mette in mostra la costruzione del libro

Anche la confezione partecipa alla definizione dell’identità del progetto. Design for Survival adotta una rilegatura cartonata svizzera con dorso scoperto, una soluzione che lascia visibile la struttura del corpo libro e ne valorizza la natura costruttiva.

La copertina è lavorata al vivo con incisioni a 45 gradi lungo la costa, mentre la superficie esterna è nobilitata attraverso un’impressione a caldo con lamina pastello Kurz Colorit. Una lavorazione puntuale, che introduce un elemento di valorizzazione grafica senza ricorrere alla plastificazione dell’intera superficie.

La scelta del dorso scoperto e l’assenza di rivestimenti plastici rafforzano un’estetica essenziale, nella quale i materiali vengono lasciati esprimere attraverso la propria consistenza, il colore e le caratteristiche tattili.

Secondo la documentazione tecnica, tutti i materiali utilizzati sono privi di plastificazione e riciclabili a fine vita. La riciclabilità non viene quindi considerata soltanto una proprietà dei singoli supporti, ma un obiettivo che orienta la progettazione dell’intero manufatto e la semplificazione delle lavorazioni.

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