HomeProgettiEtichetteSogni, simboli e sfide tecniche di Oro del Sol

Sogni, simboli e sfide tecniche di Oro del Sol

In Messico si dice che ogni luogo abbia i suoi spiriti. Alcuni abitano le piante, altri si muovono di notte, altri ancora osservano in silenzio dalle rocce e dal deserto.

Serpenti, pipistrelli, alebrije, cactus, sole, maschere: figure che attraversano miti antichi, rituali popolari e l’immagina rio visivo del Messico. Non sono semplici animali o oggetti, ma presenze. Segni che, nel tempo, si sono radicati nella cultura. Oro del Sol nasce proprio da questo repertorio.

Al centro dell’etichetta compare ogni volta uno di questi simboli: grazie alla stampa a dato variabile, il segno cambia da bottiglia a bottiglia mentre la struttura rimane la stessa. Ogni esemplare diventa parte di una piccola collezione, come se ogni bottiglia portasse con sé uno spirito diverso della stessa terra. Non esiste un’unica immagine che definisce Oro del Sol. Esiste una famiglia di simboli, una piccola mitologia fatta di segni.

La trasparenza sinuosa della bottiglia Taraval di Reis Packaging

Reis Packaging Europe produce bottiglie in vetro premium, con sedi in Germania e Italia, per i settori spirits, liquori, vini, olio, gourmet e home fragrances. Punto di forza dell’azienda è studio.lab, il dipartimento interno di design che trasforma ogni progetto in un’esperienza di co-creazione esclusiva, affiancando i clienti dall’ideazione alla realizzazione di bottiglie bespoke.

Queste peculiarità hanno convinto Andrea Basile, fondatore dello studio creativo BasileAAV specializzato nel design di etichette per packaging di lusso, a scegliere nuovamente una bottiglia Reis per il suo nuovo progetto. Una collaborazione già premiata in passato in importanti competizioni internazionali che si rinnova oggi con la TARAVAL, bottiglia protagonista di un progetto destinato a concorsi di alto profilo, tra cui una presentazione al Vinitaly Design Award.

La Taraval è una bottiglia da 700 ml in vetro extra flint, la qualità più trasparente e pura sul mercato, con un peso di 600 grammi che garantisce solidità e preziosità immediate. La chiusura GPI si adatta sia a distillati premium sia a liquori di carattere. La silhouette è inconfondibile: forme morbide e sinuose, base e spalla che evocano una cupola, sorrette da un corpo snello e aristocratico. Non si limita a contenere il prodotto, ma ne amplifica il valore, offrendo una superficie nobile su cui il talento creativo di BasileADV si è espresso al massimo. Il risultato unisce eccellenza vetraria e visione grafica, destinato a farsi notare sui palcoscenici più importanti del settore.

www.reispackaging.com

LUXORO, nobilitazioni della forte identità

Nel progetto Oro del Sol, la nobilitazione sviluppata con le soluzioni Luxoro contribuisce a costruire l’identità visiva dell’etichetta attraverso una combinazione di effetti metallizzati e rilievi. Sul retro viene applicato KPW 220 SL, un cold foil double face che consente di ottenere un’illustrazione dorata visibile anche dal fronte: pur essendo posizionato sul lato posteriore del supporto, lo strato metallico rimane percepibile in trasparenza, creando profondità e luminosità nella composizione.

Gli elementi grafici principali sono valorizzati con LUXOR® 428, oro stampato a caldo che definisce sigillo e dettagli simbolici, mentre il LUXOR® TX-N 362 nero colato introduce contrasti intensi e una forte componente materica. La precisione delle scritte dorate su bollo e sigillo è affidata ai cliché hinderer + mühlich Italia, che garantiscono massima definizione e qualità nei passaggi a caldo. L’integrazione di queste tecnologie dimostra come stampa e nobilitazione possano operare in perfetta sinergia, contribuendo alla realizzazione di un’etichetta multisensoriale ad alto valore espressivo.

www.luxoro.it

Cartes e la sfida dell’etichetta totale con la GT360

Oro del Sol non è solo un’etichetta: è una prova di forza. Nasce, in collaborazione con BasileADV & Vimem, per portare all’estremo la tecnologia Cartes e dimostrare fin dove possa spingersi un’ingegneria pionieristica quando stampa, nobilitazione e converting smettono di essere fasi separate e diventano un unico processo produttivo. È questa la logica della GT360, la serie di macchine con cui Cartes – azienda italiana di Moglia, nel Mantovano, che dal 1970 progetta e produce sistemi all’avanguardia per etichette autoadesive – consolida un percorso costruito su robustezza meccanica, estrema precisione di registro, alta produttività, risparmio energetico e una specializzazione nelle applicazioni ad alto valore aggiunto.

La GT360, piattaforma modulare in fascia 360 mm presentata da Cartes a LabelExpo 2025 come la più completa al mondo per automatizzare l’intera produzione di etichette premium, ha mostrato in fiera tutta la sua potenza: le sue 8 unità, equipaggiate con oltre 20 accessori, hanno infatti trasformato un materiale bianco in un’etichetta finita di alto valore aggiunto, stampata fronte/retro e pronta per l’applicazione sulla bottiglia. Il suo punto di forza è la combinazione, in un’unica linea, di serigrafia ad alto spessore, Braille, oro a rilievo, stampa a caldo, embossing, verniciature speciali, laminazione, applicazione etichetta su etichetta per effetti materici, forature, incisioni laser e nobilitazione digitale JET D-SCREEN, capace di realizzare, senza impianti, effetti multilivello fino a 800 micron di spessore, oro 3D e stampa di dati variabili.

Completano la piattaforma la fustellatura piana, semi-rotativa o laser, con una libertà progettuale che amplia forma, materia e complessità dell’etichetta. In sintesi, una linea pensata per trasformare l’etichetta in un supporto multisensoriale, dove impatto visivo, tattilità e precisione produttiva procedono insieme, con ricadute positive anche sul piano della sostenibilità. Un unico passaggio, altissima precisione: qui la complessità non è un effetto scenico, ma la sostanza del progetto.

www.cartes.it

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