Dodici ori, venti argenti e diciannove bronzi: è il bilancio della creatività italiana ai Pentawards 2026. Dal food & beverage alla cosmetica, fino al packaging sostenibile, i progetti premiati raccontano un panorama in cui strategia di marca, ricerca sui materiali e qualità dell’esecuzione si incontrano. Ecco le agenzie e i lavori che si sono distinti.
L’Italia torna protagonista sulla scena internazionale del packaging design. Alla cerimonia dei Pentawards 2026, che si è svolta il 16 ottobre, sono andati ben 51 riconoscimenti a progetti presentati da agenzie, studi e aziende italiane: 12 Gold, 20 Silver e 19 Bronze. Un risultato che restituisce la vitalità di un settore capace di muoversi tra linguaggi differenti, dall’essenzialità grafica alla decorazione più sofisticata, dalla reinterpretazione dei codici storici all’innovazione strutturale. I premi attraversano quasi tutte le principali categorie del concorso e, in diversi casi, uno stesso progetto ottiene più riconoscimenti.
I Gold: dodici premi tra grandi brand e sperimentazione
Auge Design è tra le agenzie più premiate, con quattro Gold e numerosi altri riconoscimenti. Il progetto per Birra Castello, premiato con due ori nelle categorie Beer and Cider e Re-design Projects: Challenger Brands, ripensa l’identità della birra italiana abbandonando la retorica del territorio e della tradizione per concentrarsi sul prodotto. Una scelta di posizionamento che punta su immediatezza e riconoscibilità, con un linguaggio visivo diretto. Di tutt’altra natura è Strangers Candies, caramelle speziate pensate per un pubblico adulto: il packaging rinuncia ai consueti codici della dolcezza per affidarsi a pattern sfocati e sistemi grafici che suggeriscono mistero, scoperta e combinazioni inattese di sapori. Il lavoro di Auge Design si estende anche al food, con un portfolio di progetti che comprende prodotti freschi, dolciari e private label, dimostrando come la costruzione di un sistema visivo coerente possa adattarsi a mercati e posizionamenti molto differenti.
Nel settore alimentare, CBA Design conquista un Gold per il redesign dell’identità di Biscottificio Antonio Mattei, costruito attorno a un elemento storico del marchio: lo spago blu che dal 1858 chiude le confezioni dei cantucci. Un gesto quotidiano diventa il centro di una narrazione visiva e verbale che valorizza la memoria del brand attraverso una sensibilità contemporanea. Il progetto ottiene anche un Bronze nella categoria Breads, Grains and Pasta.
È invece la tradizione delle conserve italiane il punto di partenza del Gold assegnato a Nju:design per Attianese Conserve. Lo studio recupera il linguaggio delle etichette degli anni Cinquanta, ridisegnando le illustrazioni dei pomodori e restituendo al prodotto un’immagine che guarda alla cultura grafica popolare senza rinunciare alla chiarezza commerciale.
Il patrimonio alimentare italiano è protagonista anche dei progetti di DISPENSER, premiato con un Gold per Ponte Reale, produttore di Mozzarella di Bufala Campana DOP. Il redesign valorizza l’identità del marchio e l’autenticità del prodotto, riorganizzando la comunicazione del packaging in un sistema più contemporaneo.
Happycentro conquista un Gold per Sabadì, marchio noto per la lavorazione del cioccolato a freddo e la ricerca sulle materie prime. Il progetto interpreta l’identità italiana del prodotto attraverso il packaging, trasformando la confezione in un elemento centrale del racconto di marca.
Anche il mare e le sue produzioni trovano spazio tra gli ori. Lettera7 firma il restyling della linea Armatore, dedicata ad alici sotto sale e filetti di tonno rosso. L’intervento organizza una gamma cresciuta nel tempo in un sistema visivo più chiaro e accessibile, capace di comunicare la qualità senza ricorrere ai codici convenzionali del largo consumo.
Nel beverage, Spazio di Paolo, insieme a White Oak Vineyards, conquista un Gold con Fiasco WOV, reinterpretazione contemporanea dell’iconica bottiglia di vino italiana. Il vetro viene completamente riprogettato, con una texture personalizzata e una lavorazione a rilievo negativo sfumato che interagisce con la luce. La forma tradizionale diventa così un oggetto dal carattere scultoreo, in cui il design strutturale assume un ruolo centrale.
Un altro Gold nel mondo del beauty premia Franz Degano Studio per Satinine, collezione di eau de parfum che prende ispirazione dall’architettura Art Déco milanese e dal lavoro di figure come Piero Portaluppi e Gio Ponti. Il progetto comprende identità, flacone e confezione, con riferimenti cromatici e materici al marmo Verde Alpi, al Bianco Carrara e al travertino.
Fuori dalle categorie più tradizionali, Advision conquista l’oro con Teamgious: The Leadagious Game for Teams, un gioco per la formazione e il coaching aziendale. Il packaging diventa parte dell’esperienza e sfrutta le possibilità della stampa digitale HP Indigo, in particolare la personalizzazione e l’impiego dei dati variabili, per creare strumenti di gioco adattabili agli utilizzatori.
Infine, il Gold nella categoria Sustainable Design – Beverages va a Made Consulting insieme a Basile ADV e Vimem per MATER, progetto che trasforma l’etichetta in un supporto da piantare. La carta biodegradabile Piantami®, contenente semi, è stampata con pigmenti naturali ottenuti da Aglianico, barbabietola e cardamomo. Il packaging non si limita a comunicare un messaggio ambientale, ma propone un gesto concreto di rigenerazione.
I Silver e i Bronze: identità di marca, cultura materiale e nuovi linguaggi
Accanto ai dodici ori, i venti argenti e i diciannove bronzi restituiscono una fotografia altrettanto interessante del design italiano, con progetti che spaziano dal restyling di marchi storici alla sperimentazione di nuove forme di interazione con il packaging.
Auge Design: dal patrimonio storico ai codici del largo consumo
Oltre ai quattro Gold, Auge Design ottiene cinque Silver e due Bronze. Tra gli argenti, Giò Porro valorizza la qualità della materia prima attraverso confezioni concepite come cornici di opere d’arte, con aperture geometriche che mostrano il prodotto. Eden Gold rinnova l’immagine della pera ispirandosi al mito del frutto proibito, attraverso illustrazioni pittoriche e una palette azzurra e oro. Per CAMOS, linea di crocchette a base di patate, il linguaggio grafico nasce direttamente dall’ingrediente, con un logotipo dalle forme taglienti e colori ispirati alla buccia e alla polpa.
Con Esselunga Bakery, lo studio costruisce un sistema di packaging per la private label che utilizza strumenti del panificio, come teglie e pale, quali elementi grafici ricorrenti, capaci di unificare prodotti dolci e salati. Il Silver per Meurisse, storico marchio belga di cioccolato fondato nel 1845, premia invece un’identità che rilegge gli archivi grafici attraverso colori vivaci, tipografia di ispirazione vintage e illustrazioni espressive. Lo stesso progetto riceve anche un Bronze nella categoria Confectionery. Un ulteriore bronzo va a Birra Pedavena, il cui redesign rilegge il legame con le Dolomiti e la tradizione brassicola per dialogare con una nuova generazione di consumatori.
Spazio di Paolo: il vino diventa oggetto da collezione
Tra gli studi più rappresentati nel beverage, Spazio di Paolo affianca al Gold per Fiasco WOV altri due Silver e due Bronze, alcuni ottenuti in collaborazione con le aziende produttrici. Jewel Wine, sviluppato con Tenuta Ulisse, trasforma la bottiglia in un oggetto scultoreo destinato ai mercati asiatici e internazionali. L’elemento distintivo è un bracciale removibile, laccato con polvere d’oro, che può essere indossato anche dopo il consumo del vino. In Famiglia Pescato, invece, una rete di carta di cotone fustellata avvolge la bottiglia come una vera rete da pesca, lasciando emergere illustrazioni di pesci, crostacei e conchiglie. Più ironico il linguaggio di Controverso, linea di vini analcolici sviluppata con White Oak Vineyards: un personaggio stilizzato ha il corpo a forma di zero, richiamo immediato all’assenza di alcol. Per Altapressione, linea di quattro vini trattati con tecnologia HPP, le etichette traducono il concetto dell’altissima pressione attraverso illustrazioni di elefanti sovrapposti agli strumenti della tradizione enologica.
Lettera7 e Nju:design: nuovi codici per raccontare il territorio
Lettera7 conquista, oltre al Gold per Armatore, due Silver e due Bronze. Il progetto Serrocroce ridefinisce l’identità di una birra agricola legata al borgo montano di Monteverde, allontanandosi dai codici nostalgici e folkloristici tipici del segmento craft. Per Armatore – Pan del Mar, premiato con un Silver, lo studio sviluppa il packaging di prodotti da forno salati che portano le alici della Costiera Amalfitana in nuove occasioni di consumo. Un Bronze va alle Armatore Anchovy Chips, pensate per estendere l’identità del marchio al mondo dell’aperitivo gourmet.
L’altro bronzo premia ESTRA – Vision Book, progetto editoriale che esplora la luce come esperienza fisica e temporale. Le fustellature delle pagine costruiscono una progressione visiva che cambia durante la consultazione, trasformando il libro in un oggetto percettivo.
Per Nju:design, oltre al Gold di Attianese Conserve, arrivano tre Silver e un Bronze. Pasta Fortuna intreccia il racconto della pasta artigianale con la cultura popolare della Basilicata, utilizzando il Cucù di Matera, tradizionale simbolo portafortuna. Azienda Agricola Lordi reinterpreta il gallo dell’araldica locale, che nel logotipo si trasforma in una foglia di albicocco, mentre il packaging distingue le referenze attraverso colori pastello.
Per Gustificio’s Cookies, sei varianti di biscotti diventano altrettante confezioni illustrate, realizzate in cartoncino naturale, con colori contrastanti e brevi racconti dedicati ai singoli gusti. Il Bronze per Narrative Breadsticks premia invece un sistema di identità costruito attorno a un segno verticale ispirato alla forma del grissino e al gesto di allungare l’impasto.

DISPENSER, Advision, Studio Idee Materia e gli altri studi premiati
DISPENSER aggiunge al Gold di Ponte Reale due Silver e un Bronze. Il redesign di Frantoio Franci utilizza il paesaggio toscano, con una strada che attraversa colline e cipressi, per raccontare il percorso dell’olio e l’identità del produttore. BioOrto Extra Virgin Olive Oil è invece un progetto in cui bottiglia, etichetta, materiali e trattamenti superficiali concorrono a definire un sistema coerente.
Advision, oltre all’oro per Teamgious, conquista due Silver con Inside Time Outside Essence – The Italian Babà, il packaging del babà in vaso di Luca Scarcella, che traduce il rapporto tra tempo, forma organica e contemporaneità in un linguaggio grafico e materico.
Due riconoscimenti anche per Studio Idee Materia. Il Bronze per Sibilla Spring Water premia un’identità destinata al mercato premium dell’acqua minerale, ispirata alla mitologia dei Monti Sibillini e interpretata attraverso un’estetica modernista. Il Silver per Christmas Gift 2025 riguarda invece Pressa, un kit per il caffè concepito come risposta ironica alla pressione quotidiana di creativi e marketing manager.
Tra i progetti di brand identity, Landor riceve un Bronze per Misura, con un intervento pensato per restituire centralità e riconoscibilità al marchio all’interno di un portafoglio di quasi cento referenze. Un Bronze va anche a Multiverse Studio per Capobianco Organic Farm, progetto che mette al centro la naturalità e la ricchezza cromatica delle produzioni agricole.
Nel settore beverage, Diego Serpico conquista un Silver con Amaro Baro, la cui identità ruota attorno alla figura del baro, il giocatore disonesto. Un collarino removibile e un sistema di doppie etichette introducono un elemento narrativo e ludico nell’esperienza di consumo. Refresco Italia riceve un Silver per S. Antonio City&City, collezione di bottiglie in PET color verde petrolio, con quattro stampi dedicati a diverse tipologie di località italiane.
Per CBA Design, oltre ai due premi ottenuti con Biscottificio Mattei, non mancano riferimenti alla tradizione artigianale, mentre Idea Studio conquista un Bronze per Le Amalfitane – Mar Mediterraneo, packaging di lusso per un foulard in seta Made in Italy, tra suggestioni mitologiche e materiali ricercati.
Nel mondo degli oggetti editoriali, onlab riceve un Silver per 365 – An Epic Year, kit annuale di crescita personale per EfficaceMente. La confezione è concepita come un’architettura narrativa da scoprire progressivamente: due involucri sovrapposti, realizzati con carte Fedrigoni Pergamenata White e Sirio Color Orange, vengono rimossi attraverso un gesto simbolico che introduce l’esperienza.

Il packaging sostenibile: dalla carta piantabile alle strutture senza plastica
La categoria Sustainable Design offre uno spaccato particolarmente interessante delle direzioni intraprese dalla progettazione italiana, tra riduzione dei componenti, ripensamento dei materiali e innovazione strutturale. DISPENSER conquista un Silver per il packaging 100% compostabile di La Molisana. Dopo il passaggio dalla plastica alla carta riciclabile, il progetto introduce una confezione in carta kraft certificata FSC con finestra trasparente in cellulosa rigenerata, entrambe compostabili. La soluzione mantiene la visibilità del prodotto, affrontando contemporaneamente il tema della gestione del fine vita.
Pozzoli riceve un Bronze per Jack Daniel’s Bonded, grazie a una struttura in carta priva di plastica che integra il sistema brevettato B-Lock™. Il dispositivo blocca la bottiglia all’interno del packaging, trasformando il supporto protettivo anche in un elemento espositivo. Una soluzione in cui ingegnerizzazione cartotecnica, presentazione premium e riduzione dei materiali si incontrano.
Gentlebrand conquista tre Bronze, tra cui quello per VEXA, flacone spray in r-PET progettato eliminando completamente l’etichetta. L’identità del prodotto viene integrata direttamente nella forma del contenitore, con l’obiettivo di semplificare il riciclo e ridurre le criticità legate alla separazione di materiali, adesivi e inchiostri. Gli altri due bronzi dello studio riguardano ORIO Ketchup, che valorizza il colore del prodotto attraverso una bottiglia in vetro trasparente con scanalature verticali e dettagli dorati, e Nox Gin, concept di cocktail ready-to-drink in lattina che utilizza un’etichetta avvolgente con decorazioni strutturate e percepibili al tatto per elevare il posizionamento del prodotto.
Stampa e superfici sensoriali
Tra i riconoscimenti che più direttamente valorizzano le possibilità espressive della stampa, merita attenzione il Bronze ottenuto da NSG con Senza 1 Senso, etichetta realizzata per il ventesimo anniversario della guida Viniplus di AIS Lombardia, a sostegno dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Milano. Il progetto supera la dimensione esclusivamente visiva e introduce una modalità di esplorazione tattile, trasformando l’etichetta in uno strumento di sensibilizzazione e accessibilità.
Un altro esempio di sperimentazione grafica è VOID, a Mind-Clearing Sip, concept di Franz Degano Studio premiato con un Bronze. Il logotipo stampato sulla lattina riproduce un effetto trompe-l’œil che simula una superficie sottovuoto. Il linguaggio visivo, caratterizzato da tonalità morbide e calde, prende le distanze dai codici iperstimolanti degli energy drink per suggerire un rituale di consumo più rilassato.
Il bilancio italiano dei Pentawards 2026 restituisce un panorama composito, nel quale convivono grandi marchi e piccole produzioni, agenzie strutturate e studi indipendenti. Se un filo conduttore emerge dai 51 riconoscimenti, è la capacità di trasformare gli elementi distintivi di un prodotto — la provenienza, la storia, gli ingredienti, la funzione — in scelte progettuali riconoscibili.











