Piccolo glossario di tele e tessuti per la legatoria
Tessuti spalmati
Supporti in cotone trattati con una resina acrilica colorata a base acqua e calandrati per uniformità e resistenza. Molto durevoli, sono ideali per libri da consultazione intensiva come enciclopedie e volumi da biblioteca. Oggi riscuotono interesse anche nel mondo della moda per il loro aspetto retrò.
Tessuti accoppiati
Cotoni, viscose, canape o acetati tinti con jigger e accoppiati a carte da 30 a 270 gr. Grazie all’accoppiatura, si comportano come carte stampabili e lavorabili su tutte le macchine da confezionamento. Perfetti per copertine di libri, packaging di lusso, cataloghi moda e shopper eleganti.
Tessuti viscosa
Realizzati con fibre di cellulosa rigenerata, disponibili in versione a filamenti (più lucida e serica) o a fiocco. Offrono tinte vivaci e buona stampabilità in offset, serigrafia e stampa a caldo. La qualità varia in base alla densità di fili in trama e ordito. Molto usati anche per la possibilità di certificazione FSC.
Tessuti acetati
Prodotti da filamenti continui, meno resistenti all’abrasione e con colori meno stabili alla luce. Sono una versione economica della viscosa, dalla quale si distinguono per prestazioni inferiori ma aspetto simile.
Tessuti in cotone
Materiale naturale e resistente, opaco e con finitura “matt”. Scelto in alternativa alla viscosa per progetti che richiedono sobrietà. Può essere fine o più grosso, e in mischia con lino o canapa è spesso utilizzato per libri d’arte o cataloghi di pregio.
Tessuti per stampa digitale
In cotone o viscosa, accoppiati o meno a carta, spesso trattati con resine specifiche per aumentare la resistenza. Adatti a tecnologie inkjet UV, possono essere certificati dai produttori di macchine per la stampa.



