Oggi legare significa sempre più nobilitare lo stampato. Ecco una rassegna di tecniche per rivestire il libro e farne un oggetto molto, molto speciale.
LEGATURE COMMERCIALI

180 gradi
Legatura con dorso libero, in cui il blocco libro non è incollato al dorso ma ai piatti anteriore e posteriore. Si utilizza una striscia di carta o tela per unire le pagine, permettendo un’apertura totale. Le possibilità creative includono la personalizzazione della tela e l’uso di copertine con grammature o larghezze particolari. È una soluzione versatile, ideale anche per prodotti come agende e calendari.

Brossura svizzera
Prevede un blocco libro incollato solo alla base, con dorso rinforzato da garza e rivestito da carta o tela. Copertina e dorso restano liberi, garantendo un’apertura piatta e comoda alla consultazione. La finitura interna dei quadranti consente ulteriori personalizzazioni estetiche. Perfetta per volumi di pregio che richiedono eleganza e funzionalità.
LEGATURE DI PREGIO

Brossura con piega giapponese
Variante della brossura fresata, in cui le pagine sono unite sul lato opposto al dorso, creando coppie di fogli chiusi all’esterno. Offre effetti grafici inaspettati e un’estetica originale. È economica ma d’effetto, sebbene richieda attenzione alla grammatura della carta per evitare l’effetto ventaglio.

Bodoniana
Ispirata al tipografo Bodoni, unisce copertina rigida e blocco libro tramite risguardi e una tela di tenuta. Utilizza piatti di cartone rivestiti e nobilitati. Impiegata per volumi pregiati, è spesso realizzata in pelle con decorazioni a caldo o a secco. Coniuga robustezza e raffinatezza, adatta all’editoria di alta gamma.

Singer e legatura sul piatto
Tecnica di cucitura visibile con filo colorato, alternativa al punto metallico. Realizzabile sul dorso o direttamente sul piatto, offre grande impatto visivo. Richiede carte leggere e un numero limitato di pagine. Il processo è semi-artigianale e permette varianti estetiche interessanti, inclusa la catenella visibile.

Flexicover (Optabind)
Copertina flessibile applicata al blocco libro con dorso libero, rinforzato da una garza. Può essere realizzata con cartoncini spessi e cordonati. È meno rigida del cartonato ma più robusta della brossura standard. Ideale per pubblicazioni editoriali ed eleganti, con costi contenuti e buona resa industriale.

Olandese
Simile al flexicover, ma con copertine più morbide in carta plastificata, stoffa o materiali gommosi. La copertina viene incollata ai risguardi e può includere segnalibro, capitelli e nobilitazioni. Offre leggerezza e flessibilità, con un’estetica curata che si adatta a guide, dizionari o manuali di uso frequente.
LEGATURE ARTISTICHE

Incollatura al vivo e dorso a vista
Legatura destrutturata che mette in evidenza il dorso incollato e le cuciture, senza copertina. Esalta l’aspetto tattile e grafico dell’oggetto libro, con la possibilità di stampare anche sul dorso. Rappresenta una scelta creativa e concettuale, dove forma e contenuto dialogano visivamente.

Legatura copta e giapponese
Tecniche antiche e artigianali. La copta prevede fascicoli cuciti a catenella visibile; la giapponese utilizza forature e cordini per unire fogli e copertina. Entrambe conferiscono eleganza e unicità ai volumi, offrendo un’alternativa manuale e decorativa alla rilegatura industriale.

Dos-à-dos e tête-bêche
Formati doppi in cui due testi condividono un dorso (dos-à-dos) o sono opposti testa-piedi (tête-bêche). Usati storicamente in testi religiosi e oggi in riviste o prodotti editoriali particolari. L’effetto visivo è accattivante e permette approcci narrativi o grafici originali.

Legatura Crisscross
Inventata da Anne Goy, questa legatura artigianale prevede la cucitura dei fascicoli uniti poi alla copertina senza colla. Il filo attraversa la copertina con un disegno incrociato, creando un oggetto estetico e completamente apribile. Un esempio raffinato di rilegatura artistica contemporanea.



