Fabriano presenta “1,618 The stationery”, la nuova collezione di quaderni e taccuini firmata dall’architetto francese Jean Michel Wilmotte per il Grand Palais di Parigi. Un progetto prezioso, nato dall’incontro tra carta, architettura e proporzione aurea, che traduce in oggetti di scrittura e disegno l’eleganza geometrica di uno dei luoghi simbolo della capitale francese.
La collezione celebra infatti la sezione aurea, il numero 1,618, e prende ispirazione dal disegno della vetrata del Grand Palais, gioiello architettonico realizzato per l’Esposizione Universale del 1900. A immaginarla è stato Jean Michel Wilmotte, architetto, urbanista e designer di fama internazionale, invitato da Fabriano e dal Grand Palais a interpretare questo patrimonio visivo attraverso una linea di cartoleria raffinata e contemporanea.
Il lancio ufficiale si è svolto a Venezia, tra la libreria Rupture e la Fondazione Wilmotte: una scelta non casuale, perché proprio alla Serenissima è legata una tappa fondamentale nella storia del numero aureo. Nel 1509 Luca Pacioli pubblicò infatti a Venezia la prima edizione del De Divina Proportione, testo che contribuì a fondare il mito della proporzione aurea nell’immaginario rinascimentale.

Membro dell’Accademia di Belle Arti, Wilmotte sviluppa da oltre quarant’anni una ricerca progettuale fondata su rigore, luce e geometria. Appassionato di disegno e collezionista di lunga data dei prodotti Fabriano, ha concepito “1,618 The stationery” come un naturale prolungamento del gesto creativo. I quaderni e i taccuini sono pensati per chi ama l’arte, l’architettura, il design e il disegno, ma anche per chi riconosce nella qualità della carta un elemento essenziale dell’esperienza di scrittura.
Grande attenzione è stata dedicata ai materiali e alle finiture. Le copertine sono realizzate in carta Fabriano tinta nella massa e goffrata con una texture effetto tela, mentre la stampa Indigo assicura precisione delle linee e brillantezza cromatica. Le pagine interne reinterpretano le rigature con un linguaggio grafico contemporaneo e distintivo, stampato su carta Bioprima 90 g/m², adatta ai diversi strumenti di scrittura.
Il riferimento alla proporzione aurea attraversa l’intera collezione. Considerata nei secoli simbolo di armonia e bellezza, la proporzione divina collega matematica, natura, architettura, pittura, fotografia e design, da Euclide a Fibonacci, da Leonardo da Vinci a Keplero, Palladio, Mondrian e Le Corbusier. Fabriano la trasforma qui in un principio grafico e progettuale, capace di dare forma a oggetti quotidiani ma ricercati.
“1,618 The stationery” sarà disponibile nelle boutique del Grand Palais, nella libreria della Città dell’architettura e del Patrimonio, nelle boutique Fabriano di Roma, Milano, Firenze, Venezia, Verona, Taormina, Monaco, Londra e Madrid, oltre che nella rete di distribuzione selezionata, tra cui Le Bon Marché di Parigi, KaDeWe di Berlino ed El Corte Inglés in Spagna. La collezione sarà inoltre acquistabile online su fabrianoboutique.com e boutiquesdemusees.fr.
Con questa nuova linea, Fabriano, parte del Gruppo Fedrigoni, rinnova una storia lunga oltre 760 anni. Le carte prodotte nelle cartiere della città marchigiana hanno accompagnato umanisti, artisti e architetti, sostenendo lo sviluppo del Rinascimento e la diffusione delle arti e delle scienze. “1,618 The stationery” porta questa eredità nel presente, trasformando il quaderno in un luogo di incontro tra memoria, progetto e bellezza.




