Approfondimenti

A ogni progetto la giusta etichetta

Sostenibilità, soluzioni intelligenti e interconnesse, personalizzazione e ricerca dell’effetto WOW sono i quattro principali trend delle etichette contemporanee che abbiamo visto emergere in un un'intervista a tre designer del settore dal titolo "Label design, sintesi di efficacia e bellezza". Come si progetta un’etichetta in ottica sostenibile, invece, lo vediamo nell'articolo "La sostenibiità e una questione di etichetta". Qui facciamo il punto su un mercato che sta attraversando una congiuntura storica difficile, ma non si ferma di fronte alle sfide. Raccontiamo quattro storie a lieto fine e diamo un nome alle principali cose da sapere quando si parla di etichette.

Di Redazione | su PRINTLovers 92

Sono una parte tutto sommato piccola del packaging finale di un prodotto. Eppure l’impatto comunicativo delle etichette è enorme, visto che sono depositarie di tutte le informazioni necessarie alla commercializzazione. Se è vero che fare una classificazione sistematica del mondo delle etichette è, in questa sede, impossibile, possiamo certamente dire che, tra tutti i settori applicativi, Wine&Spirits e Cosmetica sono quelli che attualmente sfruttano al meglio le potenzialità espressive del mezzo-etichetta, che si presta a innovazioni costanti nei concept creativi, nella scelta dei materiali speciali e delle tecnologie di stampa. Ma moltissima innovazione si esprime anche quando i prodotti non devono tanto sedurre quanto essere funzionali e rispondere a criteri normativi ferrei, come nel farmaceutico. A metà strada si colloca il segmento Food&Beverage, tra la necessità di attirare l’attenzione dei consumatori che si muovono tra gli scaffali affollati – anche nell’e-commerce – e quella di garantire tutti i criteri di sicurezza alimentare e trasparenza comunicativa. Ma le etichette possono anche non essere legate al packaging e vivere una propria vita “viaggiando” attraverso diversi supporti. Ma prima di raccontare qualche storia di labeling, non possiamo non fare riferimento al momento storico che l’intero settore sta attraversando.

Tante etichette, un minimo comun denominatore
La base carta rappresenta circa il 70% della domanda totale per la produzione delle etichette europea. Quale che sia il settore di applicazione, dunque, il minimo comun denominatore forte in questo momento è la preoccupazione espressa da tutta la filiera – dai brand owner, passando per i designer e gli stampatori – per le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime nel breve periodo. E tra gli elementi centrali del discorso, in questo momento c’è anche la ricerca di soluzioni sostenibili, come per esempio il sistema di riciclo del liner, ossia la base di supporto delle etichette in bobina. Questo è quello che è emerso dall’ultimo rapporto semestrale FINAT, la federazione europea degli etichettifici, rilasciato nel dicembre 2021. È ormai noto che le tensioni nelle catene di fornitura globale – carenza di materie prime, componentistica e manodopera, aumenti dei tempi di consegna, squilibrio tra domanda e offerta e aumento dei prezzi – sono una conseguenza della pandemia: ai cali del 2020 è seguita una forte ripresa nel 2021. Nel corso del 2022 si sta verificando una ripresa economica per cui si stima che l’approvvigionamento di etichette registrerà un +5,4%, percentuale che arriva al 6,4% quando si parla di etichette stampate in digitale, dal momento che sta aumentando la richiesta di piccole tirature e tempi di consegna rapidi.

Le difficoltà, insomma, non sono poche, con una domanda in aumento a fronte di tempi di consegna dei materiali che sono aumentati fino a 3 mesi, costringendo gli stampatori a rivedere le priorità delle loro consegne. Una situazione sulla cui durata non è possibile fare previsioni certe, ma che può stimolare una riflessione già innescata dal presidente di FINAT Philippe Voet: «In ogni caso, a prescindere da queste tendenze a breve e medio termine, non dobbiamo perdere di vista l’altra mega sfida che ci aspetta nel lungo periodo: il cambiamento climatico e la necessità di una transizione verso modelli di economia più circolari. Le attuali tensioni della catena di approvvigionamento potrebbero accelerare il passaggio dal consumo lineare a quello circolare, trasformando i prodotti usati in nuove materie prime».

GLOSSARIO
Alcune parole da conoscere quando si parla di etichette


Abrasione
La resistenza all’abrasione dei caratteri stampati sulla superficie dell’etichetta, determinata da diversi fattori, è un elemento fondamentale nella valutazione della qualità del packaging.

Antibatterico e Antivirale
Sono particolari coating che impediscono il propagarsi di agenti patogeni attraverso il tocco. Negli anni di pandemia ne è aumentata la richiesta, ma le etichette così trattate erano già diffuse in ambito medico e ospedaliero.

Antieffrazione
È una categoria ampia di etichette che hanno il compito di garantire l’integrità del prodotto da eventuali aperture e manomissioni. Possono essere etichette autodistruttive, ossia impossibili da rimuovere senza lacerarsi, come quelle prefustellate; wipe out e void sono etichette che in caso di asportazione contrassegnano il supporto cui sono applicate con parte della propria colorazione (per esempio la scritta Void) o con uno strato di materiale che si separa dallo strato superiore e si autodistrugge; tamper evident sono etichette di piccole dimensioni, trasparenti, che si applicano sull’apertura di una confezione e se rimosse danneggiano il supporto.

Antimacchia e Antigrasso
Sono speciali trattamenti frontali (coating) che proteggono le etichette di carta dalle macchie provocate dalla sgocciolatura accidentale dei prodotti, quali vino e olio, mantenendo intatte le caratteristiche fisiche ed estetiche del packaging.

Antiumidità e Antimuffa
Sono speciali trattamenti frontali (coating) che proteggono le etichette di carta dagli attacchi di muffe e umidità, particolarmente indicati per i vini destinati a un invecchiamento in cantina.

Antispappolo
Trattamento che conferisce particolare resistenza alle etichette di carta che prevedono un contatto con l’acqua, come nel caso dei vini destinati alla glacette. Ne previene la rottura e la formazione di grinze riducendo l’assorbimento dell’acqua da parte della carta e mantenendone intatte le caratteristiche fisiche ed estetiche. L’antispappolo si usa anche nel settore della chimica e dei detersivi, spesso abbinato a un trattamento antiacido per resistere al contatto con i solventi.

Autoadesiva
L’etichetta autoadesiva è composta da due elementi: il frontale che viene stampato e fustellato e lo strato adesivo. Aderisce a un supporto siliconato che poi viene rimosso insieme agli sfridi della fustellatura e si chiama liner.

Child resistant
Sono etichette speciali diffuse in ambito farmaceutico che si applicano sulla parte di alluminio dei blister di medicinali per impedirne l’apertura con la sola pressione.

Coupon o IRC
L’etichetta coupon, chiamata anche bounce back o IRC (Instant Redeemable label) è un tipo di sticker removibile utilizzato per offerte sconto temporanee sui prodotti da scaffale. È uno strumento di marketing molto utilizzato per la sua capacità di attirare l’attenzione e per la facilità di applicazione senza dover modificare il packaging originario.

Collar
Le etichette “collare” sono particolari soluzioni che si applicano sul collo delle bottiglie permettendo di ampliare la superficie comunicativa del packaging e dare maggiore visibilità a scaffale del prodotto.

Fisarmonica
Etichetta continua piegata a zig-zag, ideale quando lo spazio di applicazione è molto ridotto rispetto alla quantità di informazioni da riportare. 

Fustellata
Etichetta autoadesiva sagomata mediante un utensile da taglio, chiamato fustella, su bobina o foglio, che viene poi separata dalla matrice circostante tramite un processo che si chiama sfridatura. La fustellatura meccanica avviene in serie con estrema precisione per realizzare etichette identiche tra loro. Il taglio laser invece si serve del dato digitale per realizzare sagome e tagli su misura che possono anche essere diversi l’uno dall’altro, senza bisogno di produrre una fustella.

Idrosolubile
È un’etichetta di carta il cui adesivo è solubile in acqua nell’arco di pochi minuti, rendendo semplice e immediata l’asportazione favorendo il riuso del contenitore.

In mould
La tecnologia IML (In Mould Labeling) prevede che l’etichetta venga applicata direttamente durante lo stampaggio di packaging di plastica. Le etichette possono essere stampate con svariate tecniche e possono essere realizzate con lo stesso materiale plastico del contenitore rendendo più facile il riciclo. Una volta applicata, l’etichetta non può essere rimossa.

Multistrato, multipagina o peel off
Queste etichette, come quelle a fisarmonica, sono ideali per aumentare lo spazio dei piccoli formati: sono etichette stampate in due o più pagine – anche di materiali diversi combinati tra loro – che aderiscono l’una con l’altra, che si possono sfogliare e rimettere in sede grazie a un particolare adesivo attacca e stacca. 

No label look
È l’effetto ottenuto con supporti ultratrasparenti che danno l’illusione di una stampa diretta sul packaging. Molto usata nella cosmesi per mostrare il prodotto, l’etichetta no label look ultimamente si vede sempre più spesso anche nel mondo del beverage.

Olografica
È l’etichetta anticontraffazione per eccellenza che garantisce l’autenticità del prodotto e non può essere rimossa senza autodistruggersi. L’ologramma è realizzato con film metallizzato ed è completamente personalizzabile.

Peel and Reseal
Sono etichette ad apertura facilitata da linguette – possono essere aperte con una sola mano – e che possono essere riposizionate per conservare il prodotto. Un esempio sono le etichette delle confezioni di salviette umidificate, ma sono spesso utilizzate anche in ambito food per mantenere la freschezza del cibo.

Pressure sensitive labels (PSL)
L’etichettatura sensibile alla pressione è la soluzione più versatile e utilizzata, rappresentando circa l’80% del mercato delle etichette. Può essere realizzata in carta, film o foil e stampata con diversi tipi di tecnologie e inchiostri, per applicazioni nel mondo del wine & spirits, cosmetica, detersivi etc. Non richiede l’uso di calore, solventi o acqua per aderire al packaging.

Removibile o riposizionabile
È una tipologia di etichetta che aderisce perfettamente a diversi materiali ma può essere rimossa senza residui di colla. Può essere riposizionata diverse volte senza perdere la forza adesiva iniziale. Un esempio sono le etichette che tengono insieme i bundle di prodotti diversi, per esempio nel settore cosmetico in cui al prodotto può essere abbinato un campione di taglia diversa.

Scratch-off
È una tipologia di adesivo olografico dalla particolare composizione che permette di grattare via intenzionalmente la superficie per svelare lo strato sottostante, pur resistendo a leggeri attriti accidentali.

Serializzate
Sono etichette dotate di codici di identificazione che possono essere codici a barre, QRcode, sequenze alfanumeriche progressive e possono essere stampate anche con inchiostri speciali e invisibili per garantire autenticità e tracciabilità.

Sleeve
Sono film tubolari che rivestono il prodotto e vengono termoretratte in modo da aderire perfettamente a tutta la superficie, anche se irregolare. Rivestono l’intera superficie del packaging e talvolta possono anche fungere da sigillo.

Wrap label
È una tipologia di etichetta a nastro, in film o carta, che avvolge il prodotto congiungendosi ai suoi due estremi, pur lasciando buona parte della superficie del packaging completamente libera, per esempio per mostrare il prodotto all’interno. La sua peculiarità è quella di non aderire completamente al packaging, ma solo con alcuni punti colla, in modo che la sua rimozione sia agevolata. Un esempio classico sono le etichette delle bottiglie di PET di acqua minerale e bibite.


CASE HISTORY 

GustOsa. Prodotti diversi, una sola identità nelle etichette firmate Grafical
Vino in lattina, biscotti in pouch, conserve in bottiglie e vasetti di vetro, cui si aggiungono coloratissimi sticker per personalizzare stationery e box. Un’interpretazione versatile e innovativa dell’etichetta adesiva è quella di Lateral Creative Hub insieme a Grafical per GustOsa, un e-commerce di eccellenze enogastronomiche italiane. Nell’ambito di Brand Revolution LAB 2021, Lateral ha sviluppato il progetto di branding “Welcome Foodies”, che mette al centro il consumatore attraverso diversi canali di comunicazione e fa grande uso della versioning. Grafical ha realizzato gli sticker per la stationery e le etichette dei prodotti con tecnologia digitale HP Indigo 7900 per una completa flessibilità di grafiche e messaggi. Tutte le etichette dei prodotti, applicate su supporti diversi – alluminio, carta, vetro – sono caratterizzate non solo dalla vivacità delle grafiche variabili stampate in quadricromia, ma anche dall’inedita fustellatura che supera la bidimensionalità classica delle etichette.
brandrevolutionlab.it/i-progetti/brl-2021/welcome-foodies

L’effetto wow di Tipolitografia Boschetti per Masso Antico
Nel mondo del vino un esempio di etichetta di sicuro effetto sul consumatore è quella realizzata da Tipolitografia Boschetti per Masso Antico. L’etichetta “Il Potere” di Schenk Italia, ideata da Cristofori Graphic Designer, è strutturata ed elegante come il vino Rosso Puglia IGT contenuto nella bottiglia. Per questo progetto Tipolitografia Boschetti ha incontrato le diverse necessità del cliente: di budget, stampando in linea i due colori dell’etichetta e tutte le lavorazioni che la arricchiscono, e di qualità attraverso macchinari all’avanguardia e molti anni di esperienza. Il nero è pieno e il pantone rosso è stato studiato e preparato affinché sia uguale a quello della bottiglia, scelta in collaborazione da cantina e designer per completare la confezione. Una lamina a caldo rossa, una lamina a caldo oro e un rilievo effetto debossing raffinano l’etichetta. La carta scelta per il progetto è una naturale liscia, ideale per esaltare sia le nobilitazioni che il colore profondo.
www.tipolitoboschetti.it

Orgoglio Rosa ‘22. L’etichetta di rappresentanza realizzata da Varigrafica
Per la centocinquesima edizione di una delle manifestazioni sportive di maggior prestigio del nostro Paese e a cui partecipano sportivi di tutte le nazionalità, Varigrafica, in collaborazione con Enel, ha realizzato un’etichetta di rappresentanza per il Giro d’Italia 2022. Si tratta di una cartolina adesiva la cui stampa, completamente realizzata in offset digitale con tecnologia H-UV, prevede l’ormai noto logo della manifestazione ben evidenziato al centro del prodotto e per cui è stato scelto come supporto uno YupoTak WKFS 340. Con questa scelta Varigrafica ha voluto affiancare un elemento green a questo progetto in rosa: si tratta infatti di un materiale facile da attaccare e staccare, che può essere utilizzato innumerevoli volte; inoltre l’assenza di PVC nel supporto rende l’etichetta un prodotto ecologico e sostenibile con una propensione alla resistenza e al riutilizzo… e chissà che non possa finire in qualche collezione per gli appassionati.
www.varigrafica.com

Eurolabel per Podere l’Agave, il dato variabile al servizio della biodiversità
Una collezione di etichette di conserve, olio e prodotti per la cura del corpo e dei capelli, ciascuna con una grafica diversa che richiama la grande ricchezza e varietà degli ingredienti naturali con cui sono stati realizzati. È il fulcro del progetto di branding di Podere L’Agave, realizzato dal team di Brand Revolution Creative per l’omonimo agriturismo biologico, una fattoria sulle colline toscane e vicina al mare, con gli ulivi, l’orto, gli alberi da frutto, le erbe aromatiche e tanti animali. A realizzare le etichette è stata Eurolabel, utilizzando tecnologia HP Indigo 6800 su materiali ecosostenibili. Il software Mosaic ha permesso di creare quattro varianti di confettura di pesche, tante quante sono le varietà dei frutti coltivati nel podere, e anche le etichette dei cosmetici eco-bio prodotti dal Podere combinano il design di diversi elementi botanici. Una collezione di prodotti che accolgono i visitatori quando arrivano, ma che possono raggiungerli anche a casa grazie all’e-commerce.
brandrevolutionlab.it/i-progetti/brl-2021/la-vacanza-dei-sensi


15/07/2022


Approfondimenti