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Madreperla e Cracklè, due effetti che affascinano i designer

I riflessi cangianti e le sfumature che richiamano i colori di perle e conchiglie illuminano ormai da qualche tempo il mondo della moda, dell’architettura d’interni e delle arti decorative; anche la P&P Promotion, azienda leader nel settore della decorazione su vetro, sfruttando il brevetto del Cambio Molecolare del Colore del Vetro (CMCV), ha studiato un effetto ad hoc che riprende la preziosa sfumatura della madreperla per impreziosire le proprie bottiglie, rendendole uniche agli occhi di chi le osserva.

La madreperla è un materiale pregiato, ricavato dall’interno della conchiglia di alcuni molluschi, dal colore iridescente e cangiante, che enfatizza la tridimensionalità. “Volevamo arricchire le nostre lavorazioni con una colorazione particolare, che si differenziasse dalle altre per brillantezza, lusso e raffinatezza; i nostri studi e le continue ricerche ci hanno restituito questo straordinario risultato, creato dall’intersezione di luci ed ombre, che donano un effetto bianco madreperlato” spiega Paolo Lorusso, titolare di P&P Promotions. “L’unicità di questa colorazione sta proprio nel suo effetto cangiante; in funzione della luce e della prospettiva, infatti, il colore si modifica, si trasforma, creando differenti accenti luminosi, che tanto affascinano il settore creativo”. Con un trattamento specifico, che interviene a livello strutturale del vetro, le polveri con lo stesso coefficiente dilatometrico del vetro si “attivano” e grazie alla luce permettono alla decorazione di virare la propria colorazione creando chiaro-scuri e luccichii d’effetto.

La P&P Promotion ha inoltre ottenuto un importante traguardo a livello tecnico e creativo con il Cracklè, effetto che crea sulla superficie della bottiglia screpolature e crepe, leggermente sensibili al tatto. Le origini del cracklé risalgono al ‘700 quando i pittori francesi lo utilizzavano per invecchiare ogni sorta di oggetto, dai dipinti alle cornici, dai mobili ai vasi, alla ceramica, legno e vetro. La volontà della P&P Promotion, oltre a quello di riprodurre questo effetto “invecchiato” è stata quella di attualizzarlo in vesti moderne, sfruttando l’oro zecchino e le potenzialità derivate dalle stampe ceramiche.
Il fascino di questa tecnica sta nella magia che avviene quando dopo aver utilizzato specifiche lavorazioni si assiste al lento affiorare di fessure, sempre più fitte e diramate, sulla superficie della bottiglia.
Questo risultato permette di parlare di personalizzazione allo stato puro o, come piace definire a Lorusso, di “effetto impronta digitale”, in quanto ogni bottiglia che riporta questo effetto è unica ed irripetibile.




 


11/05/2018


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